Smorfia Napoletana: dal 20 al 30

Nella smorfia napoletana i numeri che vanno dal 20 al 30 hanno un preciso significato goliardico che spesso suscita riso e divertimento. Infatti analizzando la loro posizione all’interno dello schema generale possiamo notare come i significati acquistano delle accezioni decisamente singolari e particolari.

Si parte dal numero 20 che rappresenta la festa, un momento di gioia e di euforia che avrà delle conseguenze, infatti il numero 21 è A’ femmen annura, e cioè la donna nuda, la quale è talmente sovraeccitata dall’atmosfera che si respira durante la festa da spogliarsi completamente nuda e ballare tutta la notte.

A quel punto una donna nuda tra la folla può suscitare una serie di reazioni come quella del pazzo e cioè il 22 che arriva a saltare addosso alla donna pur di averla o come anche lo scemo (23) che deride quello che vede e inizia a prendere in giro tutti. In siffatto contesto è naturale che la situazione necessiti di qualcuno che venga a mettere un po’ d’ordine ed è per questo che intervengono le guardie (24). Come spesso succede in questi casi si tende a giustificare alcuni comportamenti euforici con l’idea che le feste in sé portano allegria ed euforia.

Ecco allora che il 25 rappresenta il giorno del Natale dove tutto viene santificato e anche giustificato. Poi si continua a fare festa perché il 26 si festeggia Nanninella e cioè la ricorrenza di Sant’Anna il cui nome è molto comune nel napoletano. Ma si sa i festeggiamenti sono fatti di grandi bevute e grandi mangiate e quindi il 27 è il cosiddetto vaso di notte necessario per espletare i propri bisogni dopo una nottata passata a festeggiare.

In ogni festa che si rispetti il divertimento è anche sinonimo di sesso sfrenato ed ecco allora che gli uomini con gli occhi brilli fissano con una certa insistenza il seno di una popolana (28) innescando automaticamente il loro desiderio dato che il 29 rappresenta “il padre dei bambini” e cioè il pene senza il quale naturalmente le donne non potrebbero mettere al mondo i proprio figli. Ma ecco che arriva il Tenente a mettere ordine nella piazza, infatti il 30 sono le “palle del tenente” e cioè l’uomo coraggioso che riesce a contrastare qualsiasi situazione difficile.

Fonte: http://smorfianapoletana.org/sogni

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